COMUNICATO STAMPA del 11-11-2018 ns. prot. VE03/2018 – Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la proposta di legge del Popolo della Famiglia sul Reddito di Maternità (rif. 18A07249)

COMUNICATO STAMPA

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la proposta di legge del Popolo della Famiglia sul Reddito di Maternità (rif. 18A07249)

 

Zannini (PdF): “Il ruolo della madre che accudisce i figli sia riconosciuto per quello che è veramente: un lavoro fatto di impegno e sacrificio per il bene della Famiglia e della Società intera che va sostenuto concretamente, non solo a parole”

 

Venezia, 11 / 11 / 2018

 

Una delegazione del Popolo della Famiglia in data 9 novembre 2018, ha presentato presso la Corte di Cassazione a Roma, ai sensi dell’articolo 71 della Costituzione, la proposta di legge di iniziativa popolare sul reddito di maternità, annunciata in Gazzetta Ufficiale (18A07249) (GU Serie Generale n.262 del 10-11-2018).

 

Entro 180 giorni il PdF raccoglierà le cinquantamila firme necessarie per la presentazione del testo alle Camere. Il Popolo della Famiglia di Venezia inizierà a breve la raccolta di firme sul territorio per conseguire questo obbiettivo storico nel nostro Paese. E’ una questione di civiltà che il ruolo di madre venga valorizzato anche economicamente offrendo alle mamme l’opportunità di scegliere tra la cura della Famiglia a tempo pieno sostenuta dal Reddito di Maternità o l’impiego classico presso un datore di lavoro. Il PdF sta lavorando perchè la maternità sia valorizzata e incentivata in un Paese dove i decessi sono oramai di gran lunga superiori alle nascite.

Qui di seguito riportiamo il testo della Proposta:

 

 

 

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE

Istituzione dell’indennità di maternità per madri lavoratrici nell’esclusivo ambito familiare

Articolo 1. Si istituisce l’indennità di maternità per madri lavoratrici nell’esclusivo ambito familiare. Tale indennità, pari a dodicimila euro annui netti privi di carichi fiscali o previdenziali, è riconosciuta su richiesta da avanzare presso il Comune di residenza, alle donne madri cittadine italiane. La richiesta dell’indennità di maternità può essere avanzata dalle aventi diritto entro quindici giorni dalla nascita di un figlio (o figlia) o dalla sentenza di adozione che riconosce una maternità adottiva. Per ogni bambino può essere prodotta unicamente una domanda da una sola donna. Tale donna otterrà l’indennità di maternità per i primi otto anni di vita del figlio in assenza di altri redditi o impegni lavorativi, scegliendo dunque di dedicarsi in via esclusiva alla condizione di madre lavoratrice nell’ambito familiare con particolare riguardo alla cura dei figli. In caso di assunzione di impegni lavorativi esterni alla cura familiare, l’indennità di maternità si interrompe. La durata di otto anni riparte alla nascita di ogni figlio. Alla nascita del quarto figlio l’indennità riconosciuta alla madre diventa vitalizia. L’indennità è vitalizia anche in caso di nascita di figlio disabile, sempre in occorrenza del pre-requisito della attività esclusiva di lavoro di cura familiare scelto dalla donna madre. Per l’indennità di maternità sono stanziati 3 miliardi annui dal fondo della presidenza del Consiglio per la famiglia e le pari opportunità nel triennio 2020-2022.

 

Il Popolo della Famiglia – Circolo di Venezia

Il presidente Massimiliano Zannini (cell. 335-6023298)

 

 

 

 

Allegati:

– Foto delegazione Popolo della Famiglia

– Screenshot Gazzetta Ufficiale (18A07249) (GU Serie Generale n.262 del 10-11-2018)

Scarica qui il Comunicato Stampa in formato Acrobat PDF: VE03-2018 11-11-2018 – Com stampa PdF Venezia – Proposta legge reddito di maternità

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